Che cosa vedere in una gita in Franciacorta

Per chi abita a Milano e vuol concedersi una gita fuori porta di un giorno o di un fine settimana, la Franciacorta rappresenta la destinazione ideale da prendere in considerazione, anche nel caso in cui non si sia appassionati di vino. Certo, se si è esperti enologi c’è ben più di un motivo per venire da queste parti, dove si realizza il primo spumante italiano Metodo Classico ad aver mai ottenuto l’ambita classificazione Docg.

Nei dintorni, sono davvero tante le location che meritano di essere esplorate, a cominciare dalla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, che rientrano nel territorio comunale di Provaglio d’Iseo: si tratta di una zona che non ha eguali non solo in Italia, ma anche in Europa, essendo una vera e propria oasi di biodiversità, addirittura con specie che sono in via di estinzione. La riserva ogni anno accoglie le rotte migratorie di numerosi uccelli palustri, ma anche di aironi cinerini e cormorani. Le vasche d’acqua che la compongono danno vita a un paesaggio che sembra più simile a quello di un lago, mentre se si desidera camminare si può approfittare dei sentieri che sono stati tracciati lungo il percorso, che nel complesso si estende per circa nove chilometri. Tra maggio e settembre, per altro, a ricoprire gli specchi d’acqua ci sono le ninfee in fiore.

Sempre durante un viaggio in Franciacorta ci si può imbattere nel Monastero di San Pietro in Lamosa, a poca distanza dalla stessa Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino. Anche se di piccole dimensioni, questo monastero si rivela decisamente affascinante anche per la storia che lo riguarda. Una storia quasi millenaria, visto che la sua fondazione risale al 1093, anno in cui l’edificio venne costruito sui resti di un tempio pagano per l’iniziativa di alcuni monaci benedettini.

Ovviamente, se ci si trova in Franciacorta non si può fare a meno di visitare una cantina del posto: ce ne sono più di un centinaio, il che vuol dire che si ha una vasta possibilità di scelta tra visite guidate e degustazioni. Nell’occasione, si possono assaggiare anche alcune delizie della tradizione culinaria del posto, come per esempio il lardo aromatizzato al Curtelfranca, il salame crudo aromatico, il gorgonzola, il formaggio silter e il bagoss di alpeggio.

Per soggiornare una o più notti da queste parti, invece, si può prendere in considerazione l’idea di prenotare una camera in un agriturismo, come per esempio Corte Lantieri.

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