Genitori e figli: come creare un rapporto di complicità

La difficoltà di fare i genitoriChi ha detto che per stimolare la fantasia dei propri figli è necessario accendere la televisione? Sono tantissimi i genitori che preferiscono far poltrire i propri figli davanti al magico schermo con l’intento così di tenerli buoni buoni. Basterebbe, però, fare un piccolo sforzo per incuriosirli e stimolare la loro creatività.

Certo, è necessario che mamme e papà riescano a trovare un minimo di tempo da dedicare ai propri figli nell’arco di una giornata per fargli capire davvero bella la vita anche senza televisione o consolle. Basta davvero poco, soltanto un po’ di pazienza ed un minimo di inventiva. Cosa proporre per non annoiarli? Sovente si pensa che i giochi che noi facevamo da piccoli siano ormai passati di moda, ma invece è l’esatto contrario.

Bisogna riuscire a trovare il giusto modo per incuriosirli, la volta successiva saranno loro a chiedervi di trascorrere del tempo giocando proprio a ciò che voi gli avete proposto in precedenza. Ricordate che il gioco è fondamentale per instaurare un legame forte ed un rapporto di complicità con i propri figli.

Giocare con i propri figli sarà un’esperienza indimenticabile

Per la stagione estiva i classici non passano mai di moda. Chi non tornerebbe indietro per giocare al famoso “nascondino” o ad “un, due, tre, stella”? Per invogliare i più piccoli, però, sarà necessario evocare qualche nostro ricordo, qualche piccolo episodio della nostra infanzia che permetta di trasmettere quelle sensazioni che un tempo si provavano davvero.

Un altro gioco molto divertente è, invece, “passa la mela”. In questo caso occorrerà richiedere l’assistenza di cugini e amichetti in quanto si dovranno formare delle coppie con lo scopo di effettuare un percorso, aiutandosi reciprocamente, tenendo una mela sotto il mento.

In inverno, invece, quando il tempo non permette di uscire in giardino bisogna arrangiarsi con ciò che c’è in casa cercando di limitare il più possibile l’uso della televisione o dei giochi da consolle e virare su passatempi più istruttivi e salutari. Provate a mettere in un contenitore di vetro un tot di caramelle, fagioli, spaghetti o qualsiasi altro tipo di pasta e a turno provate a chiedere ai vostri figli il numero esatto che c’è all’interno.

Un’altra soluzione interessante, che allo stesso tempo stimola la memoria, è, ad esempio, quello che viene denominato appunto “carte della memoria”: a turno i bambini dovranno individuare le due carte uguali dopo averle viste per pochi istanti. Di giochi di questo genere se ne trovano a bizzeffe su internet, ma sempre meglio proporle di persona, in fondo l’obiettivo è quello di trascorrere più tempo possibile con i propri figli.

Muu Muu arriva in soccorso per la merenda

Naturalmente dopo i giochi arriva l’ora della merenda. Un altro grande problema per quei genitori che sono sempre molto attenti alla salute dei propri figli. Le merendine sono bandite, a meno che non siano fatte in casa, ma se non si ha il tempo per preparare nella propria cucina delle bontà è sempre possibile rivolgersi nei banchi frigo del supermercato. In vendita ci sono diversi prodotti interessanti come ad esempio Muu Muu di Cameo, una merenda perfetta perché sta attenta alla salute dei più piccoli.

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