Investire online: muoversi tra i broker della rete

Quando si decide di iniziare a investire utilizzando il web c’è un’operazione preliminare da portare a termine e senza la quale non si può effettuare alcun movimento: scegliere una piattaforma di intermediazione presso la quale registrarsi e aprire un conto.

Per accedere al mercato tramite pc (o smartphone, il cui utilizzo per investire in modo virtuale ultimamente va per la maggiore) si deve necessariamente aprire un conto presso un broker online; caricarlo con denaro reale; e iniziare a piazzare le prime operazioni.

Ovviamente questa necessità ha fatto si che i broker abbiano ottenuto una posizione dominante sul mercato; una sorta di monopolio vista la loro presenza fondamentale per chi vuole fare trading online.

Investire onlineIn particolare si parla di alcuni strumenti del trading, che sono diventati famosi grazie proprio al web: pensiamo al forex ad esempio. Un mercato smisurato nel quale avviene lo scambio di valuta estera e nel quale sempre più trader vanno a investire tentando di trarre profitto.

Stiamo parlando di quello che è probabilmente il più grande mercato  in assoluto per volumi di scambi; questo tanto per far comprendere quanto possa essere sostanzioso il giro dai affari dei broker attivi nel forex.

E allora ecco che diviene necessario operare una accurata scelta della piattaforma di forex alla quale affidarsi. Prima di muoversi può quindi essere opportuno consultare una guida ai broker di forex, dato che la rete ne offre diverse.

Il forex è un investimento altamente rischioso: si parla di una materia piuttosto incerta e dalla quale non è facile ottenere profitti. Ecco perché il minimo che si possa fare per partire con qualche piccola garanzia è affidarsi a un intermediario serio. O quantomeno garantito.

L’unica forma di garanzia a priori che questi soggetti possono dare è la licenza: quindi tra i broker un minimo affidabili vanno inseriti esclusivamente quelli che siano stati autorizzati dalla Consob, la autorità di vigilanza deputata a supervisionare il mercato finanziario della Borsa e non solo.

Come detto, questa da solo non basta a far dormire sonni sereni a un trader che voglia iniziare ad investire nel forex. Si tratta soltanto di una base di partenza che tuttavia, già che ci siamo, sarebbe bene tenere da conto.

Quindi se ci si deve muover e tra i broker della rete, detto dell’aspetto normativo il consiglio è di optare per una piattaforma efficiente; ovvero, che funzioni bene dal punto di vista tecnico e non si blocchi in continuazione durante le transazioni.

Da valutare poi la questione legata alle commissioni che la piattaforma va a richiedere. Un buon broker dovrebbe offrire servizi gratuiti e guadagnare solo su commissioni in base ai movimenti effettuati dal trader. Anche questo è un aspetto da valutare quando si si siede al tavolo del trading online e si va a valutare l’intermediario cui affidare i propri soldi.

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