Quando è utile una fideiussione assicurativa

Le ipotesi in cui può essere utile ricorrere a una fideiussione assicurativa sono numerose, così come numerose sono le tipologie di fideiussione assicurativa. Una, in sintesi, per le finalità che è possibile perseguire con questo contratto.

Ma quali sono le formulazioni più comuni che è possibile trovare sul mercato delle fideiussioni assicurative? Quanti contratti possiamo sottoscrivere rivolgendoci a un broker come http://www.elletibroker.com/?

Fideiussione assicurativa per affitto

Una prima tipologia ricorrente di fideiussione assicurativa è quella per affitto. In questo caso, come risulta intuibile fin dal nome di questo prodotto, la compagnia assicurativa interverrà andando a garantire il locatore dal rischio di insolvenza da parte dell’affittuario. I benefici sono però anche per l’affittuario, che contrariamente a quanto avviene con la “caparra”, non dovrà versare un deposito cauzionale e sarà inoltre sollevato da qualsiasi responsabilità civile.

In aggiunta a quanto sopra, rammentiamo come a differenza di quanto avviene con la fideiussione bancaria per affitto, quella assicurativa non prevede alcun impegno su titoli o su crediti di proprietà del richiedente (per importi che sono corrispondenti a quelli richiesti con la fideiussione) ma solamente il pagamento degli interessi che sono previsti per il servizio della polizza.

Fideiussione per rimborso Iva

Un’altra tipologia piuttosto diffusa è legata alla fideiussione assicurativa per rimborsi Iva. L’utilità, anche in questo caso, è presto individuata: nell’ipotesi in cui un professionista vanti un credito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate superiore 5.164,57€, può domandare all’amministrazione finanziaria la possibilità di ottenere il rimborso anticipato presentando una fideiussione specifica, quella – appunto – per rimborso IVA.

In tale ipotesi, come risulta facilmente desumibile dalle righe che sopra abbiamo riassunto, la polizza avrà come utilità e scopo quello di garantire all’Agenzia delle Entrate che il rimborso, erogato in anticipo, possa eventualmente essere “annullato” e rientrare presso le proprie casse, nell’ipotesi in cui dopo gli accertamenti effettuati si dovesse constatare che è stato erogato in maniera non corretta.

Fideiussione per appalti pubblici

Altra forma fideiussoria ricorrente è quella per appalti pubblici, domandata alle compagnie assicurative dalle imprese che partecipano a gare per questa tipologia di appalto. Mediante tale fideiussione la società rende beneficiario della fideiussione l’ente pubblico, con lo scopo di assicurare la corretta esecuzione dei lavori, e ancora la possibilità di poter acquistare le forniture necessarie o ulteriormente assolvere le obbligazioni che sono generalmente a carico dell’azienda che si aggiudica la gara.

Concludiamo il nostro approfondimento rammentando che, nonostante vi siano evidenti differenze tra i vari contratti che sopra abbiamo avuto modo brevemente di riassumere, tempi e costi sono quasi sempre piuttosto omogenei. I primi sono di norma compresi in meno di una settimana lavorativa, mentre i secondi dipendono principalmente dalle specificità della fideiussione, dal suo importo e da altre caratteristiche che saranno condivise con la compagnia assicurativa in sede di preventivazione.

Per saperne di più e ottenere le migliori condizioni, vi consigliamo di valutare il ricorso a un broker qualificato che potrà supportarvi nell’individuazione del contratto più efficiente e maggiormente in grado di soddisfare le vostre necessità assicurative.

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