Weekend da sogno? L’isola di Vulcano in tre giorni

Le Eolie sono senz’altro tra le mete più ambite non soltanto per i turisti che si recano in Sicilia ma, in generale, per chi è alla ricerca di paesaggi lunari e località rare dal punto di vista naturalistico. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non tutte le isole sono difficili da raggiungere.

In particolare Vulcano è collegata con un aliscafo che parte ogni giorno da ben tre città diverse: Milazzo, Messina e Reggio Calabria. Per chi ama navigare è possibile scegliere anche la lunga traversata da Napoli o da Palermo che però è stagionale ed è senz’altro meno confortevole. In soli 50 minuti e con appena 36 euro si potrà raggiungere una delle isole più suggestive non solo dell’arcipelago ma d’Italia.

A Vulcano, la più vicina alla costa siciliana, si sbarca nel Porto di Levante, diviso da una striscia di terra da quello di Ponente, dove si concentrano alberghi e stabilimenti. E subito si percepisce l’odore di zolfo, più intenso nella vicina pozza dei fanghi naturali caldi: se ci si immerge resta a lungo sulla pelle, che ne esce liscia come seta. Certo, non a tutti piace questa esperienza, ma è sicuramente un toccasana.

Proprio accanto ai fanghi c’è la baia delle acqua calde che si chiama così per via dei getti di acqua calda che fuoriescono dal mare. Guardando attentamente infatti, si possono vedere le bollicine che vengono a galla, proprio come una sorta di idromassaggio naturale. Qui è possibile farsi un bagno rigenerante e rilassante, l’acqua è calda, occhio solo a dove mettete i piedi, in alcuni tratti l’acqua è davvero bollente.

La seconda attività consigliata a Vulcano è, senza ombra di dubbio, l’escursione al cratere che dura tre ore ma che offre una vista mozzafiato. Il cammino è faticoso ma le meraviglie naturali rendono gradevole la fatica, salendo l’odore dello zolfo si intensifica, ma è davvero suggestivo calpestare la terra rossa, caratteristica della roccia che costituisce la montagna vulcanica, sembra di passeggiare su un altro pianeta, o magari ai margini dell’antica fabbrica di armi per gli dei di Efesto.

Da non perdere, infine, prima di lasciare l’isola, un’uscita in barca verso le splendide baie intorno a Capo Grosso, con bagno nelle acque smeraldine della Piscina di Venere. Come in tutte le piccole isole, anche passeggiare per il centro tra negozietti, aree pedonali e vialetti fioriti è un’esperienza intima e unica ed è per questo che il consiglio è quello di trascorrere a Vulcano almeno una notte. Difficile da raggiungere ma spettacolare è infine la spiaggia dell’asino con sabbia nera e circondata da natura selvatica.

In collaborazione con OptaTravel.com

Related Posts

Add Comment