analisi di sito web

Ci sono moltissimi motivi per cui può essere utile imparare ad analizzare un sito e, al giorno d’oggi, tutti dovrebbero saperlo fare per affacciarsi al mondo del web nel migliore dei modi ma anche semplicemente per essere certi di non essere stati raggirati da pseudo esperti del settore.

Per cominciare a capirci qualcosa bastano pochi passaggi, qualche software online gratuito e un paio di consigli. Il primo aspetto da valutare è se il sito è facilmente trovabile tramite i motori di ricerca ovvero se, chi cerca qualcosa sul web, riesce facilmente a “trovarti”. In una sola parola stiamo parlando di analisi SEO; su http://www.ilmioposizionamento.it/analisi-seo/ puoi trovare altri consigli pratici.

Il primo aspetto da valutare? Senz’altro la velocità perché se un sito non è veloce sarà difficilissimo che venga indicizzato a dovere. Come si fa a individuare la velocità si un sito? Semplicissimo, tramite GT Metrix, online e praticamente istantaneo. Basterà copiare la url nell’apposito spazio e cliccare invio per avere una valutazione in lettere alfabetiche. Proprio come in America una A o una B sarà un buon voto, una C, una D o una E vorranno dire che c’è molto da fare. Un altro programma validissimo è, per esempio, Pingdom ma in rete ce ne sono anche molti altri piuttosto attendibili.

C’è poi un altro aspetto divenuto interessante negli ultimi tempi per fare un’analisi completa: il tuo sito è responsive? Ovvero è facilmente navigabile anche da dispositivi mobili come tablet o smartphone? Per scoprirlo bastano un paio si click. Come fare? Semplice, basta andare sul sito da analizzare, cliccare il tasto destro in un punto qualunque della pagina e poi selezionare la casella “ispeziona elemento”.

Comparirà dunque un menù a tendina dal quale dovrete spuntare l’icona con il telefonino situata proprio vicino alla lente di ingrandimento. Una volta selezionato il dispositivo il contenuto dovrebbe adattarsi, se non lo farà vuol dire che il sito non è responsive ovvero è adatto per pc ma non per smartphone o tablet. Superati questi due controlli, arriva il momento più importante: capire con che parole chiave è posizionato un sito e quante visite indicativamente sta ottenendo.

Come fare? Con un altro programmino molto semplice da usare che si chisms Semrush. Non tutto però è gratuito e se hai intenzione di utilizzare l’intera gamma di strumenti ogni giorno dovrai sottoscrivere un abbonamento mensile. Basterà poi copiare e incollare la url e avrete tutte le risposte che cercate dal punto di vista del posizionamento.